ALESSANDRO BERTOZZI - SAMAWAY & MELODIES BEWEGING live at Elfostudio

"Faccio musica allo scopo di soddisfare il mio desiderio di creare che √® per me sempre generata dall'incontro tra culture diverse, ognuna alla ricerca della verit√† - afferma Alessandro Bertozzi - Nelle mie produzioni discografiche cerco di evitare la rappresentazione di un mondo visto dalla stessa prospettiva, che parla la stessa lingua e segue lo stesso ritmo. Ho certamente trovato nella categoria che i critici del jazz anni '70 hanno definito come 'Fusion- Jazz Funk' la mia identit√† di genere: √® per me l'espressione pi√Ļ alta del jazz per quel che riguarda la mezcla di tradizioni e ritmiche. E qui pi√Ļ che in ogni altra forma d'arte, e/o genere musicale, contaminazione e integrazione trovano la loro vetta. E' un processo in continua evoluzione che non finisce mai di sorprenderci e di rinnovarsi proprio come accade in natura".

SAMAWAY: un brano dove si fondono sonorità varie dal world al jazz, ben amalgamate dal suono del sax di Alessandro Bertozzi. Il testo in lingua Wolof è un inno all'unità tra le persone, senza barriere linguistiche o razziali. Per riuscire a vivere una vita degna di essere vissuta è necessaria una cosa: andare avanti uniti per raggiungere insieme questo obiettivo. E la musica può aiutare a raggiungerlo. Un canto eseguito da un coro che vuole dare un senso di unità tra fratelli dove i fratelli sono tutti gli altri, senza barriere di nessun tipo. SAMAWAY (Amico fraterno) Sama way aduna amul solo nanci demb Sama way

aduna amul solo bulko diaapee TRADUZIONE : Fratello mio, nella vita non considerare tante cose che ti mandano nel panico, la vita prima o poi finirà.

MELODIES BEWEGING (Movimenti melodici): un tema semplicissimo che fa riaffiorare nella mente le prime sonorità jazz elettriche, condite con percussioni africane. Un brano con un suono originale che riesce a mettere insieme le prime sonorità di jazz elettrico e tanti suoni africani, per prime le percussioni tradizionali. E dove c'è un tema semplicissimo cantato da un coro e suonato dal sax di Alessandro Bertozzi che vuole trasmettere un senso di grande spazio. Una musica che ti prende e ti fa pensare...

Alessandro Bertozzi (sax alto) è accompagnato nella video registrazione da: Maxx Furian (batteria), Ernesto Da Silva (percussioni), Andrea Pollione (tastiere), Alex Carreri (basso) e Pap Yeri Samb (voce e percussioni). I videoclip sono diretti da Emanuele Cefalota. Registrazione mix e mastering a cura di Daniele Mandelli -Elfo Studio, grafica: Luca Zaninoni.

Le registrazioni originali di Samaway e Melodies beweging sono raccolte nell'album "Trait d'union" la settima produzione discografica del sassofonista italiano Alessandro Bertozzi per l'etichetta discografica Level49. Un viaggio immaginario nel continente africano alla ricerca di una fusione tra la creatività dell'artista, la natura e la cultura del suo popolo. "questo cd è nato perchè sono stanco di questo clima d'odio che si è creato tra persone di cultura differente, spiega l'artista, io faccio qualcosa con la musica, per lenire questo sentimento. Le sensazioni musicali non discriminano né colore né razza" . I brevi testi in wolof che accompagnano i singoli brani hanno un comune significato: la vita ha un senso solo se vissuta serenamente.

Alessandro Bertozzi è un artista completo e poliedrico. Diplomato alla scuola di Cremona Maestro Liutaio, produce diversi strumenti fino al 1992, anno in cui si dedica principalmente alla produzione delle sua musica. Vanta numerose collaborazioni musicali prestigiose con artisti di fama internazionale con i quali, nel corso della sua carriera, ha duettato con il suo sax e che a loro volta hanno partecipato alle registrazioni delle sue opere e nei suoi concerti. Tante le presenze in festival internazionali con formazioni di musicisti di grande valore artistico, proponendo la sua personale e accattivante musica oltre a brani di nota fama arrangiati per sax contralto. Il suo sound spazia dal pop al funk, dal blues al jazz, fino alla fusion pur mantenendo sempre un'anima dominata dall'emozione della melodia. Alessandro Bertozzi è endorser Yamaha, il suo strumento è Yamaha Custom YAS-855 che usa sia in sala di registrazione che nei concerti (ance di Olegature- Los Angeles). Con l'etichetta discografica Level49 pubblica i suoi progetti discografici:
Big City Dreamers (1998), Talkin'back (2003), Crystals (2010), Contralto (2014), Live in Cortemaggiore (2016), Funky Party (2017), Into The Strings (2018), Trait d'union (2020) e le raccolte; Why must I wait? (2019), Sax Alto (2020).

Per ricevere al tuo indirizzo la copia dell'album scrivi una mail a: info@level49.it