Trait d'union - Alessandro Bertozzi

"L'Africa mi ha sempre appassionato molto. I suoni, i colori e i ritmi tribali africani mi hanno sempre trasmesso delle forti emozioni. In questo disco ho provato ad unire queste cose con la musica che amo da sempre cio√® il blues, il jazz, il funky. Il risultato √® una sonorit√† particolare nella quale mi sento a mio agio, perch√© c'√® un po'tutto quello che mi piace e spero di riuscire a trasmettere a chi ascolta le stesse emozioni che d√† a me. La musica deve unire le cose e le persone, non differenziarle, solitamente ci riesce pi√Ļ di tanti discorsi".

Alessandro Bertozzi descrive così "Trait d'union" la settima produzione discografica per l'etichetta discografica Level49. Un viaggio immaginario nel continente africano alla ricerca di una fusione tra la creatività dell'artista, la natura e la cultura del suo popolo. "questo cd è nato perchè sono stanco del clima d'odio che si è creato tra persone di cultura differente, spiega l'artista, io faccio qualcosa con la musica per lenire questo sentimento. Le sensazioni musicali non discriminano né colore né razza". I brevi testi in wolof che accompagnano i singoli brani hanno un comune significato: la vita ha un senso solo se vissuta serenamente.

"Diarama sama gayii mbolo di modi doole.Sama way aduna amul solo bulko diaappe nanci demba". (cit. Pap Yeri Samb)

Alessandro Bertozzi e Level49 sostengono il progetto Planete Zero Senegal.

Hanno partecipato alla realizzazione dell'album i musicisti; Maxx Furian (batteria), Ernesto Da Silva (percussioni), Andrea Pollione (tastiere), Alex Carreri (basso) e Pap Yeri Samb (voce) che lo accompagnano negli spettacoli.

Produzione artistica: Alessandro Bertozzi, registrazione: Alberto Callegari -Elfo Studio, mix e mastering: Lorenzo Cazzaniga -Alari park studio, grafica: Luca Zaninoni, stampa:TTG-Piacenza, etichetta Level49 (Codice catalogo L49CD0820) www.level49.it distribuzione digitale Artist First.

Alessandro Bertozzi (Busseto 1965) Diplomato alla scuola di Liuteria di Cremona Maestro Liutaio realizza nel laboratorio di Roncole Verdi dove vive, diversi strumenti per musicisti italiani e stranieri (Shirakama Sogyo Tokyo) fino al 1992 anno in cui si dedica principalmente alla produzione delle sua musica. Alessandro Bertozzi è un artista completo poliedrico ed eccentrico, oltre a suonare il sax contralto, (ma anche il soprano e il tenore) si occupa nelle produzioni anche degli arrangiamenti e delle programmazioni. Musicista professionista dall'età di 16 anni lavora in sale di registrazione in qualità di compositore. Partecipa come turnista e presta la sua inconfondibile "voce" per l'incisione di numerosi album oltre in live tour di artisti italiani. Vanta numerose collaborazioni musicali prestigiose con artisti di fama internazionale con i quali, nel corso della sua carriera, ha duettato con il suo sax e a loro volta hanno partecipato alle registrazioni delle sue opere e nei suoi concerti. Tante le presenze in festival internazionali con formazioni di musicisti di grande valore artistico proponendo la sua personale e accattivante musica oltre a brani di nota fama arrangiati per sax contralto. Il suo sound spazia dal pop al funk dal blues al jazz fino alla fusion pur mantenendo sempre un'anima dominata dall'emozione della melodia. Alessandro Bertozzi è endorser Yamaha, il suo strumento è Yamaha Custom YAS-855 che usa sia in sala di registrazione che nei concerti. Con l'etichetta discografica Level49 ha pubblicato i suoi progetti discografici: Big City Dreamers (1998) - Talkin'back (2003) - Crystals (2010)- Contralto (2014)-Live in Cortemaggiore (2016) -Funky Party (2017)- Into The Strings (2018) -Trait d'union (2020) e le raccolte Why must I wait? (2019) Sax Alto (202)

Per ricevere al tuo indirizzo la copia dell'album scrivi una mail a: info@level49.it